Venerdì 29 esordio contro Portorico
– di Saverio Albanese –
Chiryu– Prenderà il via venerdì 29 ottobre Tra il via il Mondiale di volley femminile, che si giocherà, come nel 2006, in Giappone. Ai nastri di partenza un’Italia, campione d’Europa in carica, che nelle ultime due uscite autunnali in terra nipponica ha vinto la Coppa del Mondo e la Grand Champions Cup e che nonostante un’estate con qualche problema, rientra di diritto tra le pretendenti ad un posto tra le prime della classe.
Rispetto alla squadra che lo scorso anno vinse Giochi del Mediterraneo, Europeo e Grand Champions Cup, l’Italia presenta alcune novità e ancora non è certa al cento per cento di poter schierare Paola Cardullo (insieme a Lo Bianco e Piccinini) una delle tre campionesse Mondiali del 2002, ancora in squadra.
Il libero migliora di giorno in giorno, ma soltanto in extremis verrà presa la decisione se inserirla nelle 14 o meno. In ballottaggio con lei Chiara Arcangeli e la giovane Immacolata Sirressi.
Rispetto all’Europeo 2009 delle titolari mancano: Tai Aguero, che ha annunciato, da tempo, il suo ritiro dalla nazionale e Jenny Barazza, in dolce attesa.
Il loro posto nella formazione titolare sarà preso da Serena Ortolani, che come opposto è stata una delle note positive dell’estate ed è attesa alla definitiva esplosione a livello internazionale; e da Valentina Arrighetti, centrale ligure che nelle ultime stagioni ha maturato esperienze importanti nel Club e in azzurro.
Per il resto la squadra punterà sulle sue atlete di maggiore qualità, la diagonale Eleonora Lo Bianco–Simona Gioli, che offre solide garanzie di tenuta e rendimento una garanzia e sulla coppia di martelli ricettori: Francesca “terminator” Piccinini e Alessandra Del Core. Completano il roster la seconda alzatrice Giulia Rondon, le schiacciatrici Lucia Bosetti, Chiara Di Iulio e Cristina Barcellini, le centrali Lucia Crisanti e Ilaria Garzaro.
Delle quindici atlete azzurre che si stanno allenando duramente nel Sol Levante, cinque giocano con le Campionesse d’Europa della Foppapedretti Bergamo (Francesca Piccinini, Leo Lo Bianco, Serena Ortolani, Valentina Arrighetti e Lucia Bosetti), due con le formazioni umbre della Despar Perugia (Chiara Arcangeli e Giulia Rondon) e Chateau d’Ax Urbino Volley (Chiara Di Iulio e Ilaria Garzaro) e una a testa per la Asystel Novara (Cristina Barcellini), MC Carnaghi Villa Cortese (Paola Cardullo), Yamamay Busto Arsizio (Lucia Crisanti), Cfc Recycled Castellana Grotte (Immacolata Sirressi), mentre le uniche giocatrici che militano con formazioni straniere di club sono la 33enne “fuoriclasse” di Rapallo Simona Gioli (Dinamo Mosca) e la partenopea Antonella Del Core (Eczacibasi Istanbul), che festeggerà in Giappone il suo trentesimo compleanno venerdì cinque novembre.
“Ce la possiamo giocare contro Brasile, Russia, Usa e Cina – ha sottolineato il coach azzurro Massimo Barbolini prima di partire dall’Italia– sono convinto che possiamo arrivare fino in fondo, anche se le squadre di livello di prima e seconda fascia sono diverse, almeno sette –otto. Dovremo competere con tutte per riuscire ad ottenere qualcosa d’importante”.
Nella prima fase del Mondiale l’Italia è inserita nella pool B e debutterà contro Porto Rico (29 ottobre ore 11.45), per poi affrontare nell’ordine Olanda (30 ottobre ore 11); il Kenya (31 ottobre ore 7.30); la Repubblica Ceca (2 novembre ore 10.45) e chiuderà gli impegni contro il Brasile (3 novembre ore 10). Alla seconda fase accedono le prime quattro classificate del girone, portandosi dietro i risultati degli scontri diretti.
AMICHEVOLE – Le azzurre da venerdì sono a Chiryu, città nei pressi di Nagoya e stanno completando la loro preparazione presso l’impianto della Toyota Auto Body, il club locale che nel 2008 ha vinto la Coppa dell’Imperatrice e che nel prossimo campionato schiererà la 22nne centrale statunitense Foluke Akinradewo, Mvp dell’ultimo Grand Prix e tra le protagoniste più attese del prossimo Mondiale. Contro il sestetto delle “Queenseis”, Lo Bianco e compagne giocheranno domani pomeriggio un’amichevole alle 18 locali.
GIRONI – Al Mondiale partecipano 24 formazioni, in inizialmente divise in 4 gironi: pool A (Tokyo) Algeria, Costarica, Giappone, Perù, Polonia e Serbia; pool B (Hamamatsu) Brasile, Kenya, Italia, Olanda, Porto Rico e Repubblica Ceca; pool C (Matsumoto) Cuba, Croazia, Germania, Kazakistan, Stati Uniti e Thailandia; pool D (Osaka) Canada, Cina, Corea del Sud, Repubblica Dominicana, Russia e Turchia.
FORMULA – La prima fase prevede 4 gironi da sei. Le prime 4 di ogni pool di qualificano per la seconda fase (2 gironi da 8) portandosi dietro i risultati degli scontri diretti. Le squadre della pool A giocheranno con quelle della pool D, le squadre della pool B con quelle della pool C. Al termine di questi altri due raggruppamenti le prime due di ogni pool giocheranno per il 1-4 posto; la terza e la quarta per il 5-8; la quinta e la sesta per il 9-12.
TELEVISIONE – La Rai ha comunicato il programma tv relativo alla prima fase del Campionato del Mondo femminile, che verrà trasmesso su RaiSport1, visibile su satellite, digitale terrestre ed in streaming sul sito Rai. Questo il palinsesto: Venerdì 29 ottobre: Rep.Ceca–Olanda diretta ore 9.15; Italia–Portorico diretta ore 11.40. Sabato 30 ottobre: Italia–Olanda diretta ore 10.55. Domenica 31 ottobre: Italia–Kenia diretta ore 7.30 e replica ore 21.30; Brasile–Olanda diretta ore 10.55 e replica il 1 novembre ore 15.30. Martedì 2 novembre Italia–Rep. Ceca diretta ore 10.40 e replica ore 16. Mercoledì 3 novembre: Italia–Brasile diretta ore 9.55.