
Gioiosa 4.0 ha scelto di sostenere la candidatura a Sindaco di Giusy La Galia. A Floresta emerge la volontà – ma c’è molta ironia e denuncia sociale – di un quarto uomo a candidarsi a sindaco, mentre a Patti, Fabrizio Trifolò, con un pizzico di polemica conferma di esserci.
La nota di Teodoro Lamonica da parte di Gioiosa 4.0

Dopo un’attenta e scrupolosa analisi della situazione. In nome della coerenza, dell’unione e condivisione del programma, la scelta di Gioiosa 4.0 convoglia su Giusy La Galia Sindaco condividendone i valori etici e la realizzazione dei principali punti programmatici.
Vogliamo dare un contributo e proporre un modo nuovo di amministrare per essere promotori di idee, aperti al confronto, all’ascolto e alla promozione di progetti aderenti alle reali esigenze del territorio. Occorre partire dalle differenze e farle convergere in un’unica prospettiva, tenendo conto della realtà composita ed articolata del nostro paese. Anche in questa fase, noi del gruppo, ci siamo posti obiettivi che possano unire senza ricercare gli errori degli altri e senza tentare a tutti i costi di dimostrare il nostro valore.
Di contro, vogliamo proporre e sperimentare una modalità diretta e positiva di scambio per dare vita ad una fase di ripresa e di crescita che parta dalle esigenze delle persone anteponendole ad altre logiche. E’ necessario guardare ai contenuti del programma e ad un progetto innovativo e condiviso, alla solidità di intenti che fanno andare oltre i personalismi. Obiettività, consapevolezza, formazione, informazione e coraggio di mettersi in gioco sono strumenti essenziali per la realizzazione di un percorso di crescita del nostro territorio. Tante sono le problematiche da affrontare e lo faremo insieme per realizzare il nostro futuro.

A Patti…
La nota “piccata” del candidato sindaco Fabrizio Trifilò su facebook che denuncia indebite pressioni sui suoi candidati
Voglio informare i tanti simpatizzanti che non risponde al vero che ho ritirato la candidatura a sindaco.
Sto facendo di tutto per completare la lista a mio supporto, nonostante i tradimenti consumati da alcuni componenti dell’associazione, che hanno preferito indebolire un progetto che avevano contribuito a costruire, che rimane valido, per sposare (chissà perché) quelle consorterie politiche che stanno distruggendo la nostra città.
la denuncia ad alta voce
Denunzio [assumendosi le responsabilità di quanto scritto su facebook ndr] ad alta voce e pubblicamente i tentativi che stanno facendo i sostenitori della candidatura di Anna Sidoti e di Gianluca Bonsignore per impedirmi di presentare la lista e la candidatura, promettendo mare e monti ai miei candidati.
Non ho né avrò candidati nelle liste a supporto delle candidature di Gianluca Bonsignore, di Giorgio Cangemi e ancor meno di Anna Sidoti, per il semplice fatto che li considero espressione di quei gruppi politici che hanno distrutto e non possono che continuare a distruggere la nostra città, rubando il futuro ai nostri giovani.
Penso che questa città ha bisogno di un progetto di alto respiro, che può essere promosso solo da persone libere e competenti che hanno il coraggio delle proprie idee.
Io non mollo ma ho bisogno di voi per potere completare la lista.
Diamo una vera opportunità di cambiamento a questa città. Io ci credo, e credo in Voi.
l’immediata puntualizzazione dell’avvocato Luigi Gullo
Caro Fabrizio – replica l’avvocato Luigi Gullo, che non è candidato – Ti auguro sinceramente di riuscire ad essere parte attiva della imminente campagna elettorale, mi spiace che alcuni dei tuoi potenziali candidati siano stati distolti dagli originari impegni, non credo tu debba fartene un cruccio. Mi permetto, però, con affetto, farti osservare che con il tuo post odierno appari un po’ ingeneroso con chi non ti appoggia, come se solo i tuoi sostenitori possano vantare libertà e competenza. Per esempio, io sostengo la candidatura del collega e, soprattutto, amico Giorgio Cangemi e lo faccio in piena libertà e, se me lo concedi, non sono proprio incompetente. Con immutata stima. In bocca al lupo
A Floresta intanto…l’ironia del quarto uomo
C’È IL QUARTO CANDIDATO SINDACO
È il professore Gaspare Pagano che ironizzando su quanto sta succedendo nel paese non esclude, se comporrà la lista, di candidarsi a sindaco.
“Dopo Marzullo, Stroscio e Cappadona anche io aspiro al ruolo tanto ambito da tutti”.
“Mi sto candidando perché ritengo opportuno che in un paese in cui votano soltanto 400 persone è giusto creare un’altra alternativa” per lui questo frazionamento politico “è il frutto di una scarsa coesione sociale, un tempo la vera forza della comunità”.
La mia è una posizione ironica che vuole fare capire quanto ormai la gente tiene alle cariche istituzionali senza pensare al bene della collettività, io amo il mio paese è purtroppo a causa del mio lavoro non ci vivo tutti i giorni ma ci vado periodicamente ogni settimana e per tutto il periodo delle ferie, ma ormai da qualche decennio vedo una situazione molto delicata sotto il profilo sociale e le tre liste per le prossime elezioni lo dimostrano ulteriormente se c’è ne fosse stato bisogno.
“Floresta ha bisogno di uomini, conclude Pagano, che insieme portino avanti il potenziale immenso che questa piccola comunità può offrire! Basta prese di posizioni su personalismi o modi di amministrare poco attenti ai reali problemi della comunità! la politica deve essere di tutti ,per tutti e la via per raggiungere il bene collettivo!”